Everything Old Is New Again


Buon Venerdì!

se stai leggendo questa newsletter significa che il passaggio degli iscritti al nuovo software è filato liscio.

È la prima volta che leggi questa newsletter e già vuoi scappare? Puoi cliccare sul link alla fine di questa email.

Ma se invece LetMeTellIt ti piace assai, perché non condividerla con amici, colleghi e familiari?

Colgo l’occasione per ringraziarvi per l’immutata fiducia accordatami,

Cordialità,

AB

Everything Old Is New Again

La tecnologia ha plasmato e sta plasmando le nostre vite, che ci piaccia o no, e alcuni trend sono finiti nel dimenticatoio, fortunatamente, ma altri sembrano voler far ritorno dal passato, rinnovarsi e continuare ad avere rilevanza anche nel futuro prossimo. Everything old is new again, insomma.

Per esempio: se ti dicessi che i nuovi Roberto “Baffo” Da Crema sono cinesi e hanno meno di 25 anni? Si, le televendite sono tornate alla riscossa anche se cambiano modi di fruizione e diffusione. Tra le tendenze di quando avevo ancora i capelli (o prima) e che stanno vivendo un revival negli ultimi mesi non possiamo nemmeno dimenticare i dischi in vinile.

Nel suo libro The Revenge of Analog, David Sax racconta l’emozione di acquistare e ascoltare un vinile:

La riproduzione sembrava più complessa, e in definitiva più gratificante che ascoltare la stessa musica in digitale: accarezzare i dorsi dell’album sullo scaffale, scrutare l’arte sulla copertina, la diligente caduta della puntina sui solchi del vinile e quella breve pausa di un secondo tra il contatto con la superficie e le prime onde sonore che escono dagli altoparlanti.

In queste parole, intrise di una malcelata malinconia, fanno ben capire quale sia il driver principale del marketing del futuro: la nostalgia. Non sorprende quindi assistere all’apertura di piccole boutique di dischi, e constatare come anche le vendite dei vinili, siano in continua ascesa.

I vinili sono sempre stati una passione per i maniaci dell’alta fedeltà, ma come spiegare questa crescita fuori dai soliti circuiti di audiofili accaniti? Beh, come inspiegabilmente accade sempre più spesso negli ultimi tempi, anche in questo caso, dobbiamo dire grazie a TikTok.

Perché, come cultura, i giovani sembrano essere sempre più attratti dalle cose e dalle esperienze del passato? Perché, come affermava Tucidide, la storia è una continua ripartenza. Dopo essere stati circondati dalla tecnologia sin dall’infanzia, ora vogliono provare esperienze più tattili ed incentrate sulla persona e, probabilmente, desiderano interagire con i prodotti sfruttando tutti i sensi a loro disposizione.

Una nostalgia del passato che non risparmia niente: tutto ciò che è retrò, vintage e soprattutto pre-loved è diventato tutto d’un tratto nuovamente cool, must-have e da spiattellare sui social network. Nella moda, il vintage seduce e contribuisce al boom del mercato del recommerce, sfruttando le piattaforme virtuali come Vinted, Vestiaire Collective & Co., o i piccoli mercatini delle pulci. E quei brand una volta dimenticati stanno tornando alla ribalta, come Abercrombie & Fitch o GAP.

Ma gli immaginari della netstalgia interessano l’epoca in cui tutto è iniziato: l’inizio del web ed il trend Y2K (2000) dove si coltiva l’estetica anni post millennium-bug: walkman, vecchi gameboy, ma non solo.

L’estetica Y2K si ispira alla moda e all’ottimismo caratteristici della fine degli anni ’90 e dei primi anni 2000, l’alba dell’era di Internet. Questo stile anni 2000 dalle molte sfaccettature, dal look da fan della boy band di turno alle tutine rosa shocking stile Paris Hilton. Su TikTok, l’hashtag #Y2K ha oltre 2,8 miliardi di visualizzazioni, #Y2Kfashion oltre 177 milioni e su Instagram #Y2Kfashion ha oltre 800K post. Potevamo farne a meno? Forse.

E quei prodotti, diventati iconici, che stanno ispirando le nuove generazioni: i telefoni pieghevoli come lo Huawei Mate X o il Samsung Galaxy Fold sono più di un semplice tributo agli StarTac. Così come gli auricolari con i fili, i walkman, e il remake del Nokia 6310 (ma con in più Whatsapp).

Nuovi impulsi anche al cinema, e alla musica, che prende ispirazione a piene mani dal synth pop fine anni ‘90, fino ad arrivare ai videogame.

Insomma, la nostalgia vende eccome, ma non è solo una forma di malinconia, ma un motore di innovazione sia estetico che strategico per i brand, che devono comprendere come nel lungo termine, con il crescente invecchiamento demografico, le tendenze vintage faranno sempre più parte dei nostri codici culturali.

📣 SPONSOR

Abyssale è facile da usare e ha tutte le funzionalità necessarie per generare migliaia di immagini in pochi minuti, in modo completamente automatico, a partire da un database di dati. Grazie ad un editor potente, alle esportazioni multiformato e alle oltre 1000 integrazioni, puoi automatizzare tutta la tua produzione di contenuti visual.

PROVA GRATUITAMENTE →

📰 NEWS

  • Se hai visto salire il prezzo dei Bitcoin ultimamente c’è un motivo: il nuovo sindaco di New York ha chiesto di ricevere i suoi primi stipendi in valuta virtuale.
  • Google è stata la terza azienda, dopo Apple e Microsoft, a superare i 2 mila miliardi di capitalizzazione di mercato.
  • Chi ha detto che gli schermi degli smartphone ed i social sono nemici della letteratura? Secondo The Economist, diverse case editrici hanno visto un boom di vendite e profitti quando alcuni dei loro titoli sono stati consigliati attraverso l’hashtag #BookTok, un recente trend su Tiktok.
  • Microsoft ha appena lanciato un clone di Notion e lo commercializzerà integrandolo con gli altri suoi prodotti. Non è una novità, l’ha già fatto in passato con Teams (Slack), OneDrive (Dropbox) e Office 365 (GSuite).

💡 LEARN

  • Come intrattenere i clienti nel new normal?
  • E se la sveltina in pausa pranzo aumentasse la produttività? Lo dicono gli esperti.
  • I dati sono fondamentali. Ma anche questi, se manca una strategia adeguata dietro, si possono rivelare controproducenti.
  • A quanto pare il Metaverso di Facebook era un’operazione pianificata da tempo.

📈 TRENDS + STATS

  • Adobe presenta le sue previsioni per le vendite durante per le prossime festività natalizie a livello globale: Adobe Holiday Shopping Forecast. Si prevede che il periodo sarà caratterizzato da una domanda senza precedenti, ma anche da carenze persistenti dovute alla difficoltà di approvvigionamento in molti settori.
  • Questi invece i trend sullo shopping natalizio 2021 secondo Think With Google.
  • Se il lavoro in buona parte viaggia ormai nel mondo digitale, anche la ricerca di una nuova occupazione e la selezione dei candidati si sono abbondantemente spostate online. È quanto emerge dallo studio Adecco Work Trends 2021.
  • Litmus afferma che il 37% dei brand sta aumentando il proprio budget per l’email marketing nel 2022. Quasi il contrario all’inizio della pandemia.

⚒️ TOOLS

Trafft

Con Trafft puoi gestire prenotazioni, promemoria, follow-up e altro ancora attraverso una piattaforma no code estremamente semplice da utilizzare. In offerta Lifetime a 59$ anziché 684$.

Scopri ➔

Ricochet

Uno strumento interessante per risparmiare tempo nella ricerca di indirizzi email sul web. Utile per chi vuole trovare dei lead o semplicemente contatti specifici. Una valida alternativa a Hunter.io

Scopri ➔

3D Bay

Un nutrito archivio di immagini stock in 3D gratuite, da utilizzare sul tuo sito web o sui social.

Scopri ➔

🚀 Invita i tuoi amici, ottieni regali!

Step 1: Clicca il link di referral qui sotto;

Step 2: Condividi la newsletter sui social, via email o su Whatsapp

Step 3: Ottieni il tuo reward in base a quanti amici si iscrivono

Step 4: Continua così!

Vuoi pubblicizzare un prodotto o servizio? Visita la pagina Advertise.

Disclaimer: alcuni link potrebbero essere affiliati. Se acquisti qualcosa tramite questi collegamenti, potrei guadagnare una piccola commissione, che mi permetterebbe di continuare a creare contenuti di qualità. Qualsiasi tipo di prodotto però, verrà suggerito solo perché ritenuto di valore e utilità per te.

Ricevi questa comunicazione perché ti sei iscritto alla mailing list tramite il sito.

Leave a Reply